[Teatro]

Non accenna a diminuire il gradimento del testo senza tempo a firma Gaber/Luporini,
che ritorna in Toscana nella cornice della Corte delle Sculture di Prato.
Una pièce teatrale ancora incisiva a quasi 40 anni dalla sua prima messa in scena.
Giulio riprende la regia di Giorgio Gaber
e canta sugli stessi arrangiamenti originali dell’epoca, di Franco Battiato e Giusto Pio.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Biblioteca Lazzerini – Corte delle Sculture
Via Puccetti, 3
59100 Prato